Destinatari: Personale diverso dai passeggeri che deve accedere senza scorta alle aree sterili. Categoria A13 (punto 11.2.6 Reg. (UE) n. 2015/1998).
Obiettivi del corso
L’obiettivo principale è quello di garantire che il personale comprenda la necessità dell’applicazione delle misure di sicurezza e sia consapevole delle responsabilità delle diverse entità che operano all’interno di un aeroporto, collaborando in tal modo ad evitare il compimento di atti di interferenza illecita
Contenuti della formazione
conoscenza degli atti di interferenza illecita già commessi nel passato nell’ambito dell’aviazione civile, degli atti terroristici e dei rischi attuali
consapevolezza dei principali obblighi legali
conoscenza degli obiettivi e dell’organizzazione della sicurezza aerea, compresi gli obblighi e le responsabilità delle persone che effettuano i controlli di sicurezza
comprensione della configurazione del checkpoint e della procedura di controllo (screening)
conoscenza delle procedure di controllo dell’ accesso in aeroporto
conoscenza dei tesserini di accesso utilizzati in aeroporto
conoscenza delle procedure di comunicazione
capacità di reagire in modo appropriato agli incidenti relativi alla sicurezza
Modalità e Durata minima della formazione iniziale
La formazione iniziale deve essere effettuata e completata con successo prima che il personale sia autorizzato ad accedere alle aree sterili senza scorta.
L’acquisizione delle conoscenze ed abilità richieste deve essere dimostrata con il superamento di un test finale di apprendimento, teorico e pratico, effettuato a cura dell’istruttore certificato.
Modalità e Durata minima della formazione periodica
Il personale deve effettuare ogni cinque anni un corso di aggiornamento sulle competenze già acquisite ed eventuali innovazioni di 2 ore compresive di Cyber security
Il corso e la formazione periodica sono erogati da un Istruttore certificato ENAC, sono validi per tutti gli aeroporti italiani e possono essere svolti anche interamente on line.