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Triage globale in pronto soccorso corso base – Torino – 4-5-6 Novembre 2026 Organizzato dal “G.F.T. «Gruppo Formazione Triage”

24ore totali
SedeTorino · Sede OPI Torino
Inizio4 novembre 2026
RiferimentoLinee guida sul Triage di Pronto Soccorso Ministero Salute 2019
Triage globale in pronto soccorso corso base – Torino – 4-5-6 Novembre 2026 Organizzato dal “G.F.T. «Gruppo Formazione Triage” — corso di 24 ore

In aula o in azienda

Su calendario concordato, anche presso la tua sede.

Attestato

Rilasciato al superamento del test finale.

Il corso

Il corso

Il corso è organizzato dal “G.F.T. «Gruppo Formazione Triage”, società scientifica che dal 1996 ha come scopo la formazione al Triage degli operatori di Pronto Soccorso, Infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche e medici, che a diverso titolo sono coinvolti nell’attività di triage ospedaliero o che operano nell’ambito del Pronto Soccorso, e si propone come “luogo di condivisione” delle esperienze specifiche.
Con questa iniziativa formativa, in linea con quanto stabilito sulla formazione al triage dalle direttive nazionali, si vogliono fornire elementi utili a svolgere la funzione di Triage, quale “primo momento d’accoglienza delle persone che giungono in Pronto Soccorso, volta alla identificazione delle priorità assistenziali, attraverso la valutazione della condizione clinica dei pazienti e del loro rischio evolutivo, in grado di garantire la presa in carico degli utenti e definire l’ordine d’accesso al trattamento”.
Il corso pone le basi per attuare un’adeguata “Formazione di Base sul Triage di Pronto Soccorso”.
Approfondendo quanto elaborato dal modello del “Triage Globale”, riconosciuto dalle L.I. sul Triage di PS Min. Salute 2019 come modello al quale si devono ispirare i sistemi di triage intraospedalieri presso le realtà italiane.
Le attività formative intendono sviluppare conoscenze relative alla valutazione del paziente e la gestione delle situazioni che possono presentarsi al triage.
Favorire il confronto tra pari e con esperti promuovendo lo sviluppo di elevati livelli motivazionali.
Le competenze acquisite attraverso il corso sono indispensabili per svolgere l’attività di triage nei Pronto Soccorso generali e specialistici e si pongono come solida base per lo sviluppo di ulteriori percorsi di crescita professionale (apprendimento sul campo e approfondimenti monotematici e/o specialistici).
Il corso è diretto ad infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche e medici che operano in Pronto Soccorso e che a diverso titolo sono coinvolti nell’attività di triage.

Sede di svolgimento:

Sede OPI Torino – Via Stellone 5

 

Quote

  • Quota standard euro 385,00

  • Quota socio GFT euro 335,00

La quota di iscrizione comprende: la partecipazione a tutte le attività didattiche previste dal programma, il kit congressuale, una copia del libro “Triage infermieristico” IV edizione McGraw-Hill, coffee break e lunch.

La Segreteria organizzativa si riserva di non attivare il corso qualora non sia raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto. In questo caso verranno concordate con gli iscritti le modalità di rimborso.

 

Metodologie didattiche

  • Lezioni frontali ed interattive

  • Esercitazioni a piccoli gruppi

  • Discussione di casi clinici

  • Discussioni guidate

  • Role-Play

Responsabili Scientifici

Stefano Marcolin – Daniele Marchisio

Relatori e Tutor

• Lorena Alessandri – Infermiera, Pietra Ligure (SV)

• Silvia Ambrosio – Coordinatore infermieristico, Torino

• Maurizio Arlanti – Infermiere, Alessandria

• Giovanni Asta – Infermiere, Ragusa

• Giuseppe Avellino – Coordinatore infermieristico, Caltagirone (CT)

• Mauro Bellifemine – Infermiere, Modena

• Stefano Benso – Coordinatore infermieristico, Torino

• Carla Bessone – Infermiera, Torino

• Davide Boni – Coordinatore infermieristico, Modena

• Pietro Bordignon – Infermiere, Reggio Emilia

• Arianna Bozzola – Infermiera, Moncalieri

• Duilio Braglia – Medico, Scandiano (RE)

• Angela Bruni – Coordinatore infermieristico, Modena

• Maurizio Castellucci – Coordinatore infermieristico, Policoro (MT)

• Cristian Carrozzo – Infermiere, Torino

• Elisa Ceciarini – Infermiera, Città di Castello (PG)

• Valeria Crudo – Coordinatore infermieristico, Imperia

• Romina Cruoglio – Infermiera, Salerno

• Meris Cuscini – Medico, Ravenna

• Isabella Dall’Osso – Infermiera, Imola (BO)

• Eduardo De Maria – Infermiere, Napoli

• Daniele De Nuzzo – Coordinatore infermieristico, Roma

• Andrea Dellepiane – Infermiere, Genova

• Angela Desiante – Infermiera, Torino

• Daniela Fedoce – Infermiera pediatrica, Firenze

• Claudio Filippini – Infermiere, Castiglione delle Stiviere (MN)

• Loredana Finucci – Infermiera, Avezzano (AQ)

• Dania Francia – Infermiera, Teramo

• Paola Frati – Infermiera, Parma

• Michele Fratti – Coordinatore infermieristico, Rovereto (TN)

• Sergio Fucci – Magistrato, Milano

• Samanta Gaboardi – Infermiera, Biella

• Giuseppe Gargiulo – Medico, Torino

• Marco Garnero – Infermiere, Cuneo

• Andrea Gazzelloni – Infermiere, Roma

• Samuele Giancarli – Infermiere, Fano (PU)

• Giuliano Giardi – Medico, Repubblica di San Marino

• Margherita Gulinelli – Infermiera, Ferrara

• Pietro La Notte – Infermiere, Barletta (BT)

• Antonella Lo Castro – Infermiera, Torino

• Alessandra Luciani – Infermiera, Pescara

• Chiara Macario – Infermiera, Alessandria

• Carla Maestrini – Coordinatore infermieristico, Cremona

• Tatiana Malacrida – Infermiera, Mondovì (CN)

• Francesco Malara – Infermiere, Torino

• Matteo Mameli – Infermiere, Cagliari

• Alessandro Mancini – Infermiere, Ascoli Piceno

• Michele Mancini – Infermiere, Manerbio (BS)

• Claudia Mandolini – Medico, Roma

• Fabrizio Marchesani – Infermiere, Torino

• Daniele Marchisio – Coordinatore infermieristico, Torino

• Stefano Marcolin – Coordinatore infermieristico, Lonigo (VI)

• Carola Matta – Avvocato, Torino

• Mario Mattone – Infermiere, Ragusa

• Aurora Menna – Infermiera, Napoli

• Nicholas Milani – Infermiere, Bologna

• Stefania Milione – Medico, Potenza

• Massimo Monchini – Infermiere, Mantova

• Francesca Morello – Infermiera, Torino

• Federica Morotti – Infermiera, Modena

• Andrea Orru – Infermiere, Sassari

• Debora Pagliaro – Infermiera, Sassari

• Roberto Panato – Infermiere, Bolzano

• Edoardo Pennacchio – Medico, Potenza

• Laura Peresi – Infermiera pediatrica, Genova

• Antonella Pericolo – Infermiera, Avellino

• Domenico Petronzi – Infermiere, Ferrara

• Gianluigi Piazzolla – Infermiere, Barletta

• Federico Podeschi – Infermiere, Repubblica di San Marino

• Fabrizio Polo – Medico, Cagliari

• Libero Prencipe – Infermiere, Modena

• Mara Ricci – Infermiera, Senigallia

• Donato Summa – Coordinatore infermieristico, Potenza

• Katia Tassi – Infermiera, Mantova

• Laura Trabucco – Medico, Reggio Emilia

• Matteo Traversa – Medico, Torino

• Alice Trincas – Infermiera, Cagliari

• Mirta Trombini – Infermiera, Modena

• Lucia Villani – Infermiera, Jesi (AN)

 

Certificazione

24 Crediti ECM

Programma del corso

Obiettivi formativi
Descrivere le motivazioni e gli obiettivi del triage infermieristico in P. S.
Descrivere gli aspetti essenziali del modello del triage globale
Indicare le caratteristiche e le competenze del triagista
Descrivere gli obiettivi della valutazione di triage e saperne applicare le diverse fasi nelle specifiche situazioni cliniche
Effettuare la valutazione dei parametri vitali al triage ed interpretarne il significato nell’assegnazione del codice di priorità
Descrivere il significato e la funzione dei codici di priorità
Applicare il sistema di codifica a 5 livelli di priorità previsto dalle L.I. nazionali 2019 alle principali condizioni sintomatologiche che si presentano
in triage.
Descrivere la funzione e le caratteristiche fondamentali della scheda di triage
Descrivere le principali caratteristiche ed i requisiti di protocolli e/o diagrammi decisionali per l’assegnazione del codice di priorità
Utilizzare protocolli e diagrammi decisionali per l’assegnazione del codice di T.
Descrivere i criteri e le strategie per l’individuazione del corretto percorso a cui indirizzare il paziente dopo la valutazione di triage, valutando anche il
grado di complessità delle cure che saranno necessarie
Descrivere i principi della comunicazione efficace e della relazione al triage
Individuare i principali ambiti problematici relativi alla responsabilità professionale in triage e descrivere i criteri comportamentali essenziali legati agli aspetti legali dell’attività di triage
Descrivere le principali strategie per evitare / gestire episodi di over-rule
Riconoscere le principali situazioni di fragilità ed individuare corrette strategie di gestione in triage del paziente fragile.

Come si svolge

  • Ti iscrivi e ricevi la convocazione con sede, date e orari.
  • Frequenti le lezioni in aula: la presenza è registrata a ogni sessione.
  • Completato il monte ore, sostieni la prova finale.
  • Superata la prova, l'attestato è disponibile nella tua area personale.

Dove e quando

Sede OPI Torino

Via Stellone 5

Torino

Apri nella mappa

Data

  • Dal 4 novembre 2026 al 6 novembre 2026

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ASO “Assistente di studio odontoiatrico”

Obiettivi del corso Normativa: DECRETO 30 luglio 2019. ASSESSORATO DELLA SALUTE ASSESSORATO DELLʼISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLA REGIONE SICILIANA. DPCM 9 febbraio 2018 – Recepimento dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano rep. atti n. 209/CSR del 23 novembre 2017. Mansione: Assiste l’Odontoiatra nelle attività proprie dell’odontoiatria. Interagisce con le persone assistite membri dell’equipe, fornitori e collaboratori esterni. Prepara spazi e strumentazioni per il trattamento odontoiatrico secondo protocolli e procedure standard. Tratta documentazione clinica e amministrativa contabile. Docenti: Docenti laureati in ambito medico/odontoiatrico e docenti con esperienza professionale o didattica almeno triennale nell’area didattica di competenza. Assegnazione crediti formativi: potranno essere riconosciuti, al fine di abbreviare le ore del percorso formativo, crediti formativi a coloro che hanno acquisito esperienza lavorativa con inquadramento contrattuale di Assistente di studio odontoiatrico maturata alla data del 21 aprile 2018. Certificazione - Attestato di qualifica professionale di ASO “Assistente di studio odontoiatrico”; - Attestato BLSD laici.

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Obiettivi del corso Il corso intende fornire tutti gli strumenti e le conoscenze per la gestione di un piano di primo soccorso. In particolare alla fine del corso, organizzato in lezioni teoriche e pratiche, i partecipanti saranno in grado di: - assistere efficacemente le vittime in caso di infortunio o malore; - limitare e controllare i danni derivanti dall’infortunio per le vittime, gli impianti e l’ambiente; - garantire il coordinamento e la compatibilità tra soccorsi prestati negli ambienti di lavoro e quelli esterni. Al termine dell’attività formativa, tutti coloro che avranno maturato almeno il 90% delle ore di presenza verranno ammessi a sostenere una verifica volta ad accertare i risultati raggiunti, al termine della quale verrà rilasciato un attestato valido, ai sensi del D.Lgs 81/08, per certificare la frequenza di apposito corso di formazione necessario per ricoprire il ruolo di addetto alla gestione delle emergenze in pronto soccorso e salvataggio. L’attestato ha validità triennale.

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Addetti primo soccorso categ. A - aggiornamento

Ogni datore di lavoro di una azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore dipendente o equiparato è tenuto ad adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori e designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di pronto soccorso (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08).
I lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso, trascorsi 3 anni dall’effettuazione del Corso di Pronto Soccorso della durata di 12 o 16 ore, dovranno ripetere la formazione almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico (art. 3 DM 388/03).   GRUPPO A Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.   La formazione dei lavoratori designati è svolta da personale medico che si avvale della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato, nello svolgimento della parte pratica della formazione.
Al termine del corso sarà effettuata una simulazione di pronto intervento e ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento a risposta multipla chiusa. A seguito di questa verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

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