Il Metodo Agazzi, sviluppato dalle sorelle Rosa e Carolina Agazzi, è ancora oggi un punto di riferimento per la didattica inclusiva. Questo approccio è ideale per le classi eterogenee, caratterizzate dalla presenza di alunni di diversa nazionalità e cultura, poiché valorizza:
L’apprendimento attivo attraverso l’uso di materiali semplici e di recupero
L’autonomia del bambino, favorendo la sperimentazione e la scoperta personale
La creazione di ambienti educativi strutturati, capaci di stimolare l’autoeducazione
Il corso fornirà ai docenti strumenti pratici e metodologici per applicare il Metodo Agazzi e promuovere un’educazione basata sulla libertà, sul rispetto reciproco e sulla crescita armoniosa del bambino.
Finalità del Corso
Questo percorso formativo risponde alla necessità di approfondire uno dei metodi pedagogici più influenti della scuola italiana, con un focus su:
Il ruolo dell’ambiente e dei materiali come strumenti didattici fondamentali
L’importanza della libertà educativa, che permette al bambino di apprendere senza pressioni esterne
L’autoeducazione e la costruzione dell’identità attraverso attività laboratoriali e spazi organizzati
Grazie all’approccio Agazzi, i bambini sviluppano capacità di concentrazione, autonomia, rispetto dell’ambiente e delle persone, imparando a valorizzare sé stessi e gli altri. Il corso offre una visione pratica su come strutturare un ambiente di apprendimento efficace e stimolante, favorendo la formazione del carattere e il benessere emotivo degli alunni.
Programma del Corso
Il percorso formativo approfondisce i principi del costruttivismo psicologico, alla base del Metodo Agazzi, e il suo impatto nella didattica contemporanea. Verranno trattati i seguenti temi:
Fondamenti epistemologici e psicopedagogici del Metodo Agazzi
Strategie per l’applicazione del metodo in ambito scolastico e familiare
Influenza del neo-costruttivismo nella rivoluzione digitale e nelle nuove pratiche educative
Progettazione di esperienze didattiche basate su intenzionalità e autoeducazione
Il candidato, dopo aver completato la parte teorica e il tirocinio – quest’ultimo documentato attraverso una relazione finale – potrà accedere all’esame conclusivo, che consisterà in un questionario a risposta multipla.